Il rossetto, l’arma più potente delle donne

A regalare subito alle labbra un rosso vivace ci pensa il rossetto – il cosmetico più celebre fin dai tempi della regina Cleopatra. Simbolo di bellezza, sensualità, lusso e indipendenza femminile, il rossetto ha persino una giornata dedicata: il National Lipstick Day, che cade il 29 luglio.

Lo sapevi che i rossetti sono conosciuti da almeno cinquemila anni? All’inizio contenevano un po’ di tutto, comprese sostanze velenose. Oggi sono composti da coloranti, oli, cere o gel ed emollienti sottoposti ad accurati controlli. Un classico è il rossetto in stick con astuccio girevole: opaco per il giorno e lucido per la sera.

Che tu voglia essere romantica o seducente, il rossetto mette in risalto la parte più sensuale del tuo viso. Dona alle labbra un colore pieno e vivace, attirando gli sguardi di chi incontri. E poiché un rossetto vistoso di una buona marca non passa mai di moda, puoi tenerlo sempre in borsa. 

I rossetti moderni conquistano con un’ampia scelta di colori intensi, formulazioni e applicazione piacevoli, ottima tenuta e design accattivante. Offrono inoltre diversi benefici: nutrimento, idratazione, effetto levigante, luminosità e un aspetto visivamente più voluminoso delle labbra. Gli assortimenti di rossetti comprendono tonalità per ogni donna e occasione, dalle discrete «nude» fino ai rossi e ai marroni intensi. 

I rossetti più amati

Curiosità sulla storia del rossetto

  • Recenti scavi archeologici in Sudafrica hanno suscitato scalpore. Gli esperti hanno trovato un bastoncino di pietra per colorare contenente ossido di ferro: un indizio che anche le donne dell’età della pietra desiderassero mettere in risalto le labbra…
  • Le testimonianze note da tempo sull’uso del rossetto per evidenziare le labbra provengono dalla Mesopotamia e risalgono a circa 5000 anni fa. Nell’antico Egitto truccarsi le labbra era diffuso tra donne e uomini. Il rossetto della regina Cleopatra, per esempio, conteneva insetti carminio tritati, uova di formica, cera e anche squame di pesce per dare lucentezza.
  • Nell’antica Grecia erano soprattutto le prostitute a truccarsi le labbra. Ai coloranti dei cosmetici di allora si aggiungeva, per esempio, vino inebriante. I rossetti dell’epoca romana, usati ancora una volta da donne e uomini, comprendevano diversi ingredienti sospetti.
  • Nel X secolo il sapiente arabo Abulcasis ideò il rossetto solido. Il suo stick, pressato in appositi stampi, era composto da ingredienti colorati e profumati. Ne descrisse il procedimento di produzione nell’enciclopedia di medicina e chirurgia Al-Tasrif.
  • Il Medioevo non fu favorevole al rossetto: era considerato un segno del diavolo. Il rossetto raggiunse una grande popolarità solo nel Rinascimento. Durante il regno di Elisabetta I, le donne delle classi più elevate cercavano di imitarne la carnagione bianca come l’alabastro e le labbra rosse.
  • Il 1770 segnò un’altra battuta d’arresto: il Parlamento inglese stabilì per legge la possibilità di annullare un matrimonio ottenuto da una donna con l’aiuto del trucco. Nel 1837 seguì il divieto del rossetto imposto dalla regina Vittoria. Così, fin quasi alla fine del XIX secolo, lo usarono soltanto attori e prostitute.
  • Nella Francia prerivoluzionaria la situazione era diversa. La regina Maria Antonietta, in particolare, amava la moda e i rossetti. Le enormi parrucche tipiche del XVIII secolo coprivano il viso, rendendo ancora più importante evidenziare le labbra.
  • Il rossetto moderno esiste dalla fine del XIX secolo. Nel 1883 si fece notare all’Esposizione universale di Amsterdam. Era composto da una miscela di sego di cervo, cera, colorante rosso, olio di bergamotto e di mandorle. Da allora il rossetto è rimasto quasi sempre alla ribalta.
  • Nel 1915 arrivò l’astuccio di metallo e con esso un rossetto praticamente nella forma che conosciamo oggi. Nell’era del cinema muto, i marchi Max Factor e Maybelline contribuirono allo sviluppo dei cosmetici. Il rossetto era parte integrante dell’immagine di attrici e donne fatali come Greta Garbo e Marlene Dietrich.
  • Il primo rossetto resistente ai baci risale al 1930 e nel corso del XX secolo divennero celebri i rossetti vistosi di attrici sensuali come Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Elizabeth Taylor e Joan Collins. I rossetti rossi si vendevano anche nei periodi di crisi, per esempio durante la Seconda guerra mondiale.
  • Oggi il rossetto è tra i cosmetici più diffusi. Secondo le indagini, nella Repubblica Ceca lo usa oltre l’80 % delle donne. Sono ormai comuni anche gli effetti idratanti, nutrienti o antiossidanti dei rossetti. Nel XXI secolo sono comparsi inoltre rossetti olografici o vibranti, con effetto massaggiante… 

Da millenni il rossetto mette subito in risalto il fascino femminile e suscita l’interesse degli uomini. Oggi, però, oltre a dare colore, si prende cura delle labbra e regala una sensazione di lusso a ogni applicazione.

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