DA COSA SONO COMPOSTI DI SOLITO GLI SMALTI PER UNGHIE?

Che cosa ti aspetti dal tuo smalto per unghie? Che duri a lungo, resistendo alle attività quotidiane. Che sia anche abbastanza flessibile, senza screpolarsi o staccarsi troppo presto. Tenuta, flessibilità e resistenza: non è poco per un liquido colorato in una boccetta. Non sorprende, quindi, che la formula di uno smalto riunisca diversi componenti chimici. Vediamo quali sono.

COMPOSIZIONE DEGLI SMALTI PER UNGHIE

Uno smalto trasparente di base può essere realizzato, in sostanza, con nitrocellulosa disciolta in acetato di butile o acetato di etile. Dopo l'applicazione sull'unghia, il solvente evapora e la nitrocellulosa forma una pellicola lucida sulla superficie. La maggior parte degli smalti per unghie, però, contiene un elenco di ingredienti molto più ampio.

Solventi
Agenti filmogeni
Plastificanti
Pigmenti
Perle, mica e squame

I solventi

Solventi come l'acetato di etile, l'acetato di butile o l'alcol permettono di mescolare gli ingredienti e ottenere una consistenza uniforme. Sostanze tossiche un tempo comuni, come toluene, xilene e formaldeide, sono ormai praticamente scomparse dagli smalti per unghie. La normativa europea ha inoltre limitato l'impiego di gran parte di questi componenti potenzialmente dannosi nell'industria cosmetica.

 

Gli agenti filmogeni

La pellicola liscia e lucida sulla superficie dell'unghia si deve ai cosiddetti agenti filmogeni. Negli smalti, questo ruolo è svolto soprattutto dalla nitrocellulosa, presente anche nella polvere da sparo. Quando applichi lo smalto, i solventi evaporano e la nitrocellulosa si asciuga formando uno strato solido. Contribuisce così alla tenuta e alla resistenza dello smalto, che aderisce bene alla superficie dell'unghia. In realtà, aderisce a quasi tutte le superfici: ecco perché rimuoverlo da altri oggetti può essere così difficile.

I plastificanti 

La tenuta non basta: lo smalto sulle unghie deve anche essere flessibile. A questo servono i plastificanti. Perciò negli smalti si trovano spesso canfora o alcuni ftalati, che aiutano a evitare screpolature e distacchi prematuri.

I pigmenti

La varietà di tonalità degli smalti per unghie si ottiene con pigmenti diversi. Tra i più usati ci sono composti di cromo, ferro, titanio e manganese; negli smalti blu si trova l'oltremare, in quelli rossi il carminio. Ne risulta una vasta scelta di colori per ogni occasione.

Perle, mica e squame

Da cosa dipende l'effetto finale dello smalto? Per ottenere un risultato scintillante o perlato, i produttori aggiungono, per esempio, perle frantumate e mica; alcuni utilizzano persino squame di pesce.

LA COMPOSIZIONE DEGLI SMALTI: QUALI SOSTANZE CONTIENE?

Le sostanze tossiche impiegate in passato negli smalti, e in alcuni casi ancora oggi, sono oggetto di attenzione. Gli sforzi per limitarne o eliminarne l'uso hanno prodotto risultati: dall'inizio del nuovo millennio, le grandi aziende cosmetiche cercano modi per ridurre gli ingredienti dannosi. 

L'Unione europea controlla rigorosamente la composizione dei cosmetici e ha limitato o vietato del tutto l'impiego di numerose sostanze potenzialmente pericolose. 

Gli smalti per unghie sono oggi soggetti a una normativa rigorosa. Nel nostro negozio online trovi anche marchi molto apprezzati come Gabriella Salvete, Sally Hansen, Rimmel London, Bourjois Paris ed Essie. Presta attenzione quando acquisti smalti economici da negozi online asiatici non soggetti alla normativa europea.

 

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